CADONEGHE (PD) : PARLANO LE DUE MAMME DEL COMITATO MENSA CHE HANNO ASSISTITO ALLA VICENDA DEL BUDINO AMMUFFITO DURANTE I CONTROLLI . PENTITE DI AVERLO FATTO SAPERE IN CHAT ?   

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Siamo state utilizzate e strumentalizzate per fini diversi dai nostri.

A parlare sono le due mamme del Comitato Mensa dell’Unione Comuni del Medio Brenta che hanno assistito in prima persona alla vicenda del budino ammuffito alla scuola Girasole proprio perché incaricate quel giorno dal gruppo del sopralluogo consuetudinario alle scuole nell’orario di pranzo. Non vogliono esporsi con nome e cognome proprio perché sono molto dispiaciute degli esiti mediatici di una vicenda

“di normale amministrazione”.  “I nostri sono controlli di routine – spiega una delle mamme – che sappiamo e pianifichiamo solo noi del Comitato. Sulla base delle disponibilità dei membri infatti buttiamo giù un calendario di massima e diamo la disponibilità in base agli impegni di ognuno.

Quel giorno toccava a noi due mamme andare a verificare la qualità e quantità del cibo offerto ai bambini della Girasole. La maestra che si è accorta dalla foratura nella confezione del budino è stata molto disponibile e  subito ci ha mostrato il buco  e ci ha rassicurato sul fatto che il dolce era stato tolto ancor prima di arrivare nel tavolo. Inoltre aveva già fatto la segnalazione alla Direzione che a sua volta aveva avvisato Euroristorazione.

A nostra volta abbiamo provveduto a segnalare la cosa  alla ditta visto che abbiamo addirittura un cellulare da chiamare nel caso di emergenze. C’è insomma grande collaborazione e disponibilità da parte di Euroristorazione e il fatto si è chiuso lì anche perché si tratta di un fatto che può capitare. Poi ci siamo ritrovate sui giornali e ci hanno attaccato in tutti i modi, cosa che troviamo scorretta e fuori luogo.” “Era tutto in buona fede – spiega la seconda mamma – e come facciamo di prassi abbiamo poi girato ai nostri colleghi del Comitato la foto del budino spiegando l’accaduto ma anche che tutto era già risolto e non c’era alcun tipo di problema. Ognuno di noi si presta a fare questi controlli per la sicurezza in tavola dei nostri figli non per altri scopi. Per questo siamo amareggiate che poi quella foto dalla chat sia uscita e sia stata strumentalizzata in quel modo”

E ancora la prima mamma ricorda come ad ogni controllo segue un report che viene lasciato alla scuola e a tutti i genitori, che nella stragrande maggioranza dei casi è positivo.  “Su 100 report fatti – spiega il membro del comitato già da due anni in questo ruolo – ricordo a memoria solo due negativi. Per dire nell’ultimo report fatto abbiamo elogiato la bontà della minestra servita ai bambini. Quello che è successo è davvero un fatto spiacevole che scredita non solo il Comitato ma anche le scuole stesse e soprattutto chi spende il proprio tempo libero per il bene della comunità.”