VERONA : INAUGURATA OGGI LA PRIMA SEDE TERRITORIALE DI CASSA DEPOSITI E PRESTITI

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E’ stata inaugurata oggi a Verona la prima delle nuove sedi territoriali di CDP, nell’ambito del più ampio progetto finalizzato a rafforzare la capacità d’intervento del Gruppo nel Paese, come delineato dal Piano Industriale 2019 – 2021.  Con l’avvio del nuovo modello operativo, CDP pone al centro della propria attività lo sviluppo sostenibile dei territori, come volano della crescita del sistema Paese, attraverso il supporto alle imprese – anche con un’attenzione a quelle di media e piccola dimensione – e tramite un rinnovato sostegno agli enti territoriali. L’attività viene ridisegnata in funzione delle esigenze delle comunità locali, con un vero e proprio cambio di passo rispetto al passato: le nuove sedi – punto di accesso unico all’offerta del Gruppo CDP – andranno a costituire nell’arco di piano una rete integrata a livello nazionale, con un significativo incremento di professionisti dedicati. Il sostanziale rafforzamento della presenza territoriale consentirà inoltre di valorizzare le sinergie con i partner bancari e le istituzionali locali.  Le nuove sedi saranno inoltre un luogo di confronto con tutti gli stakeholder locali per realizzare prodotti sempre più adeguati alle esigenze del territorio. A tal fine le sedi saranno dotate di spazi polifunzionali che potranno ospitare seminari e incontri. Dopo Verona, il Piano prevede l’apertura di altre nuove sedi nel corso dell’anno: Genova, Napoli, Firenze, Palermo, Bari e Torino.

Massimo Tononi, Presidente di Cassa depositi e prestiti ha dichiarato: “Il programma di apertura delle nuove sedi del Gruppo CDP è espressione della volontà di mettere il territorio al centro del nostro operato. Il senso di responsabilità nei confronti degli oltre ventisei milioni di risparmiatori postali e dei nostri azionisti ci impone di privilegiare gli interventi che generano maggiori ricadute sull’economia del Paese e sul benessere dei cittadini”.

Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti ha dichiarato: C’è un rapporto storico che unisce CDP ai territori. Un rapporto che da oggi rafforziamo avviando da Verona il piano di apertura della nuova rete territoriale. I nuovi uffici saranno operativi in tutta Italia, con un’offerta integrata di strumenti dedicati alle piccole e medie imprese e agli enti locali. Grazie al nuovo modello integrato portiamo sul territorio le professionalità e le competenze del Gruppo fatto di tecnici al servizio del Paese.  

Le nuove sedi porteranno alle imprese sul territorio tutti i prodotti e i servizi del Gruppo CDP, che punta a supportare 60.000 aziende nei prossimi tre anni, mobilitando risorse proprie per oltre 80 miliardi di euro. Rispetto al passato, la presenza territoriale faciliterà inoltre una maggiore proattività, per poter mettere a disposizione del sistema produttivo le migliori soluzioni a supporto delle imprese, grazie all’attività del Polo dell’Export SACE SIMEST, già presente sul territorio. Il lancio del nuovo catalogo integrato di prodotto semplifica fortemente l’offerta del Gruppo CDP, che include finanziamenti, equity e garanzie a sostegno di:

  • Innovazione e crescita, attraverso: il potenziamento del venture capital, facendo leva sul Fondo Nazionale Innovazione; l’utilizzo di finanziamenti agevolati; il rafforzamento dell’attività di private equity; la concessione di finanziamenti a medio-lungo termine anche utilizzando strumenti di finanza alternativa;
  • Internazionalizzazione, attraverso: l’offerta integrata di finanziamenti, garanzie e equity; l’ampliamento dei canali di accesso grazie ai nuovi prodotti totalmente fruibili su digitale; attività di education to export.

L’evoluzione del rapporto con le amministrazioni locali

Con il presidio garantito dalle nuove sedi, per la prima volta il ruolo di CDP è quello di partner delle pubbliche amministrazioni, non solo nel finanziamento ma anche nelle fasi di programmazione e progettazione per la realizzazione delle opere. Rispetto al passato, Cassa depositi e prestiti – che prevede di mobilitare 25 miliardi di euro di risorse proprie nel triennio 2019 – 2021 a favore di Infrastrutture e Pubblica Amministrazione – punta a intervenire direttamente sul territorio per accelerare lo sviluppo delle opere infrastrutturali, per la prima volta in un’ottica di sostenibilità. Inoltre, con i Piani Città, CDP intende sostenere la riqualificazione delle aree urbane, la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e la realizzazione di progetti di edilizia sociale, oltre alla promozione del turismo, dell’arte e della cultura locali.

Per le amministrazioni locali sono previsti – accanto al tradizionale strumento dei finanziamenti – prodotti dedicati, quali anticipazioni di liquidità, rinegoziazioni dei mutui, soluzioni per la digitalizzazione dei pagamenti e l’efficientamento energetico.

L’impegno di CDP per il Triveneto

Nel corso dell’ultimo triennio, il Gruppo CDP, con il significativo contributo delle controllate SACE e SIMEST, ha supportato le imprese del Triveneto per oltre 20 miliardi di euro, anche in sinergia con il sistema bancario. Nello stesso arco temporale CDP ha concesso circa 700 milioni di euro di finanziamenti a oltre 150 enti pubblici sul territorio, mentre il contributo a supporto di progetti di sviluppo infrastrutturale ha raggiunto circa 1 miliardo di euro. Nell’ambito del supporto al social housing, il Gruppo CDP ha impegnato, nel corso degli anni, oltre 200 milioni di euro, attraverso il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA), per la realizzazione di progetti di edilizia sociale. L’attività nel campo dell’immobiliare, poi, ha riguardato anche una serie di operazioni a supporto del settore turistico-alberghiero e di riqualificazione urbana.