Liberati i Grifoni alla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino

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Si chiamano Laura e Daniele e sono due splendidi esemplari di grifone. Il nome è stato scelto dai bambini, che, ieri, hanno affollato la Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino in occasione del Griffonday 2019. Una grande festa per imparare, in maniera semplice e divertente, a conoscere e rispettare la natura e l’ambiente attraverso tante attività in programma.

I grifoni, dopo la cattura avvenuta, nei giorni scorsi, anche nell’ambito del progetto interreg “Nat2Care”, in collaborazione con l’Università di Udine, sono stati liberati nell’area della riserva. «Nell’ambito di un ampio progetto internazionale di monitoraggio scientifico e sanitario – ha spiegato il direttore scientifico della riserva, Fulvio Genero – sono stati catturati 47 esemplari, che sono stati inanellati.

A una ventina di questi avvoltoi sono state applicate alcune radio satellitari al fine di studiare i loro spostamenti e tutte le aree frequentate». Alla liberazione erano presenti il sindaco di Forgaria nel Friuli, Marco Chiapolino, con il vicesindaco Luigino Ingrassi, l’assessore Pierluigi Molinaro, la responsabile della cooperativa Pavees, il presidente della Comunità Collinare, Paolo De Simon, e l’assessore regionale Barbara Zilli.

«La Riserva Naturale Regionale di Cornino – le parole dell’assessore Zilli – si conferma una fucina di grandi idee, entusiasmo e rispetto per la natura. Un plauso va alla cooperativa Pavees, vera linfa di questa riserva. Ho voluto che fossero i bimbi a scegliere il nome dei grifoni perché questo è un modo per sottolineare che la natura è legata ai bambini e alle famiglie che la rispettano». Sold out per il Treno Natura, partito da Treviso e giunto alla stazione di Cornino.

Adulti e bambini hanno potuto effettuare un viaggio unico alla scoperta della natura incontaminata.Tante le iniziative proposte per tutta la giornata: laboratori didattici, animazione, mattoncini Lego, origami, mercatino dei fossili, giochi antichi in legno, escursioni alla scoperta della natura e dei suoi segreti e molto altro. Tutte le attività, completamente gratuite, sono state organizzate negli spazi esterni del centro visite. Nel pomeriggio, Tiziano Fiorenza, guida naturalistica e curatore di diverse pubblicazioni, ha presentato il suo libro “Anfibi del Fvg”.

«Questo evento, assieme a “Vivi e liberi di volare”, è uno dei più importanti e significativi per noi che da anni ci occupiamo di educazione ambientale – ha detto Ylenia Cristofoli, presidente della cooperativa Pavees -. Questo evento vuole contribuire a far conoscere e apprezzare la biodiversità del nostro territorio in maniera semplice, attraverso esperimenti e attività creative». La particolarità dell’edizione 2019, che è una novità assoluta, è stata l’arrivo del Treno Natura (234 posti a sedere).

«Attraversando la Pedemontana – hanno spiegato il sindaco di Forgaria nel Friuli, Marco Chiapolino, e l’assessore al turismo, Pierluigi Molinaro – i viaggiatori sono giunti a Forgaria nel Friuli per una vera e propria immersione nella natura. Un viaggio nei sapori e negli aspetti più autentici di questo territorio. Dalla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino, ai Laghetti Pakar fino al singolare altopiano di Mont di Prat». In tanti, inoltre, hanno potuto curiosare tra gli stand allestiti in occasione della “Sagra della trota”, organizzata dall’Associazione Per Cornino nell’area del campo sportivo comunale adiacente alla stazione.