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Come aumentare la velocità di Google Chrome in 4 semplici passaggi

rdADMcf | 22 Maggio 2020

Google Chrome è sicuramente il browser più popolare, spesso preferito ad altri altrettanto validi, come Mozilla e Safari. Seppur indubbiamente efficace, Chrome presenta alcune pecche per quanto riguarda, per esempio, il consumo della memoria. Infatti, per poter funzionare al meglio, Google Chrome utilizza molta memoria. Ciò può determinare un notevolmente rallentamento della navigazione. Fortunatamente esistono svariati metodi per migliorare le prestazioni di Google Chrome. È infatti possibile settare la quantità di memoria che Google Chrome dovrà utilizzare, oppure disattivare solo alcune funzioni utilizzate dal programma. In questo articolo andremo ad illustrare 4 soluzioni facili da mettere in pratica, particolarmente utili per velocizzare Chrome.

1 – Aggiorna la versione di Google Chrome

Il primo accorgimento che si dovrà adottare per rendere più veloce Google Chrome è proprio quello che prevede l’aggiornamento del browser, scaricando l’ultima versione disponibile. Ciò è particolarmente consigliato, poiché gli update rilasciati da Google contengono spesso miglioramenti e correzioni di bug capaci di influire negativamente sulle prestazioni e quindi sulla reattività del browser.

Per essere sicuri che la versione desktop di Google Chrome del proprio PC sia aggiornata basterà cliccare sull’icona dai 3 puntini situati in alto a destra, per poi selezionare la voce Guida dal menu a tendina e scegliere la voce Informazioni su Google Chrome. Se nella pagina aperta si troverà il messaggio “Google Chrome è aggiornato”, allora significa che non vi sono aggiornamenti disponibili. Diversamente sarà necessario cliccare sul pulsante Aggiorna Google Chrome, così da scaricare quella che sarà l’ultima versione disponibile.

2 – Rimuovi o disabilita le estensioni che consumano di più

Rimuovere le estensioni che consumano più risorse sarà di fondamentale importanza se si desidera velocizzare Google Chrome. Le estensioni consentono di personalizzare Chrome attraverso funzionalità molto utili per la nostra produttività, tuttavia è altrettanto vero che esse possono determinare anche un notevole impiego di RAM e CPU, rallentando di conseguenza tutto il sistema.

Ma come si fa a capire quali sono le estensioni che consumano più RAM e che quindi dovrebbero essere disattivate? Semplice; basterà utilizzare Task Manager, strumento integrato in Google Chrome dall’interfaccia particolarmente familiare poiché simile alla Gestione Attività di Windows. Per procedere basterà aprire Chrome sul proprio PC, cliccando sull’icona dai 3 puntini situata in alto a destra, e passare con il cursore sulla voce “Altri strumenti“. A questo punto basterà cliccare sulla voce “Task Manager“.

La finestra che si aprirà in seguito a questo passaggio consentirà di ottenere una visione generale dell’impiego di RAM e CPU da parte di tutte le estensioni e delle eventuali schede aperte. Le estensioni che consumano più risorse potranno essere terminate temporaneamente, selezionandole e cliccando sul bottone “Termina processo”.

In caso si desideri rimuovere del tutto o disattivare temporaneamente un’estensione, sarà sufficiente cliccare ancora una volta l’icona dai tre puntini in alto a destra e puntare il cursore del mouse sulla voce “Altri strumenti“. Nel menu a tendina, si dovrà cliccare la voce “Estensioni“. Attraverso la pagina che si aprirà, si andranno ad individuare le estensioni che si vogliono disinstallare, cliccando su “Rimuovi” e confermando l’operazione. Coloro che invece non desiderano disinstallare completamente un add-on potranno sfruttare l’opzione di disabilitazione temporaneamente, così da evitare consumi energetici eccessivi. Per fare ciò sarà sufficiente individuare il box relativo all’estensione da disabilitare temporaneamente e posizionare su OFF il suo interruttore.

3 – Disattiva le esecuzioni automatiche dei plugin

Per rendere più veloce Chrome si possono disattivare le esecuzioni automatiche dei plugin, poiché anche queste possono determinare un notevolmente rallentamento del browser. Per fare ciò si dovrà cliccare ancora una volta sull’icona con i famigerati 3 puntini situato in alto a destra, e selezionare la voce “Impostazioni” dal menu. Scorrendo a fondo pagina si dovrà cliccare la voce “Avanzate” e “Impostazioni contenuti“.

Qui si potranno individuare i plugin da disabilitare cliccando direttamente sul loro nome. Attraverso il menu a tendina basterà spostare su ON l’interruttore corrispondente alla voce “Chiedi prima“. Così facendo si potrà decidere quando e se riabilitare i plugin. Invece, selezionando OFF, si potrà impedire ai siti di eseguire il plugin in automatico.

4 – Chiudi le schede non utilizzate

Maggiore sarà il numero di schede aperte su Google Chrome e più lente saranno le sue prestazioni. Infatti, un browser che deve gestire numerose schede contemporaneamente sarà inevitabilmente più lento. Evitare questo problema è facile e piuttosto ovvio; basterà infatti chiudere tutte le schede non strettamente necessarie, cliccando sull’apposito pulsante che permette di chiudere manualmente ciascuna di essa.

Written by rdADMcf

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